La sepoltura di piccoli animali

Il regolamento della Comunità Europea deroga ai singoli stati membri la facoltà di permettere l’interro degli animali da compagnia deceduti.

È quindi consentita la sepoltura nei cimiteri per animali legalmente autorizzati (presenti su tutto il territorio nazionale), ed è attualmente consentito il sotterramento in aree private, in attesa dell’emanazione di linee guida ministeriali.

Due sono le regole fondamentali per la sepoltura in terreni privati: la prima, e la più importante, impone l’obbligo di accertare preventivamente che nel terreno non siano presenti falde acquifere, onde scongiurare il pericolo d’inquinamento delle stesse.

La seconda, autorizza l’interro della salma soltanto nel terreno di proprietà del detentore o proprietario dell’animale o in altro terreno privato, ma con il consenso del proprietario del terreno stesso.

È vietata quindi, la sepoltura in terreni comunali, statali, di demanio o pubblici.

In alternativa, è possibile l’inumazione in un cimitero per animali. In quest’ultimo caso è necessaria la certificazione di un medico veterinario che attesti la totale assenza di malattie infettive e diffusive della specie.

Il feretro (bara), di qualunque tipo esso sia (inteso come cassa, contenitore o sacco), deve essere di materiale biodegradabile, al fine di favorirne la decomposizione.

Sono, pertanto vietate casse di metallo o di qualunque altro materiale non biodegradabile.

Non esiste nessuna restrizione per quanto riguarda la decorazione delle tombe.

Anche i cimiteri per animali, come quelli per umani, sono sottoposti alla vigilanza comunale.

Il Ministero della Salute ha previsto che siano le singole regioni a fissare eventuali criteri particolari per il seppellimento degli animali da compagnia in terreni privati o in aree autorizzate allo scopo.

Vi invitiamo, pertanto, a contattare il servizio veterinario della zona di residenza (Ufficio Comunale preposto e/o servizio veterinario A.S.L.) per informazioni dettagliate in merito.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *