, , , , , , , , , , , , , , , ,

La tua salute passa attraverso il tuo sorriso

Procedendo con l’età, è inevitabile che compaiano dei disturbi, più o meno lievi, che alterano lo stato di salute della persona, spingendola a consultare degli specialisti. Tutti consideriamo il nostro benessere come uno dei beni più preziosi, per questo quando stiamo male ci rivolgiamo ai migliori cardiologi, ortopedici o neurologi. Solitamente, i diversamente giovani si preoccupano del proprio cuore, delle proprie articolazioni e tante altre parti del corpo, ma a volte ne trascurano una molto importante, fondamentale direi: i nostri denti.

Lo sapevi che un’infezione ai denti può causare problemi al sangue? E che un difetto nella masticazione oppure una malocclusione dentale possono portare a squilibri nella postura e dolori muscolari e cervicali? Per non parlare della nostra autostima: come ti senti quando hai dei bei denti, allineati e bianchi, piuttosto che una dentatura irregolare? Ecco perché dico che la tua salute passa anche attraverso il tuo sorriso. Avere un sorriso sano, che piaccia prima di tutto a noi, ci dà sicurezza e ci fa sentire apprezzati. Inoltre, da bravi nonni e da brave nonne, possiamo essere un perfetto esempio da seguire per i nostri figli e nipoti. La tua felicità passa anche attraverso i motivi che ti spingono a volerti bene, a dare importanza al tuo aspetto e alla tua vita intera. Che valore attribuisci alla tua vita? Che cosa vuoi ancora realizzare nel tempo che hai ancora davanti a te? Per chi lo fai?

Nel mio libro Il sorriso non ha età, le motivazioni per vivere, parlo proprio di questo. Trovare delle motivazioni per cui si vive è fondamentale a qualunque età, anche per chi magari ha già vissuto gran parte della propria vita. All’interno del libro, il lettore troverà un percorso introspettivo che lo aiuta a comprendere qual è il proprio perché per continuare a vivere. Infatti, fino a quando non arriverà il momento di rispondere alla cosiddetta “chiamata”, abbiamo l’obbligo di godere appieno della vita, nonostante le tantissime avversità, che noi però possiamo imparare a governare.

Per spiegarti che cosa intendo, voglio regalarti due delle domande che troverai dentro il libro. Prendi un foglio, e rispondi per iscritto. 1. Che cosa voglio fare ancora nella mia vita e che potrei fare a questa età? 2. Quali sono gli strumenti, le competenze e le persone che potrebbero aiutarmi a realizzare i miei sogni? Capire che cosa vuoi è come aggiungere carburante alla tua automobile, ti allarga gli orizzonti e ti sprona a non lasciarti andare. La vita è una sola. Impegniamoci al massimo per godercela nel pieno delle nostre forze mentali e fisiche, prendendoci
cura non solo del nostro cuore e delle nostre articolazioni ma anche e soprattutto del nostro sorriso, che è il miglior biglietto da visita della nostra felicità.

Se vuoi saperne di più, visita il sito www.voglioviverebene.it e prenota la tua copia del mio libro Best Seller. Sono Massimo Bonifazi, e da oltre 30 anni mi prendo cura del sorriso delle persone diversamente giovani, che per me rappresentano la saggezza e l’esperienza, due tesori inestimabili da custodire e tramandare alle generazioni future.

Massimo Bonifazi

 

, , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Apre la Boutique della Caritas

Apre la boutique della Caritas: capi firmati rimessi a nuovo da profughi divenuti sarti

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Chic, prezzi simbolici, cuore grande. A via Monza 4, a Roma, è stata inaugurata stamattina una boutique molto particolare. Gli abiti e gli accessori in vendita, la maggior parte dei quali firmati, sono stati rimessi a nuovo da un team sartoriale di alto livello appositamente preparato nei laboratori della Caritas. Giovani donne di varia nazionalità, senegalesi, nigeriane, del Bangladesh, con alle spalle storie di sfruttamento e miseria, attualmente richiedenti asilo, hanno imparato un mestiere e dato vita ad un circuito sartoriale e di vendita di manufatti di qualità.

Gonne in tulle, top merlettati, tubini , completi di lino, eleganti camicie in chiffon. L’intero ricavato della “Boutique 
solidale” permetterà di potenziare il laboratorio stesso, incrementando 
il numero dei partecipanti e aumentando i corsi di formazione. Il 
gruppo di lavoro naturalmente riceve un rimborso spese per l’opera 
svolta, anche se l’obiettivo maggiore è di arrivare ad un pieno reinserimento sociale di persone 
svantaggiate. “Vogliamo rendere consapevole la città 
dell’importanza del riuso e del riciclo, diffondendo l’idea che 
ciò che è di seconda mano può trasformarsi in moda, oltre che divenire una fonte di lavoro 
per chi dal mercato del lavoro è escluso” dicono gli organizzatori.

“La solidarietà significa rendersi 
conto della persona che si ha davanti e metterla in condizione di 
camminare con le proprie gambe, a ritrovare la dignità del 
proprio vivere; l’apertura di questa boutique della solidarietà 
significa proprio questo: noi vogliamo aiutare le persone a dire 
a loro stesse ’io mangio con il lavoro delle mie mani’ spiega monsignor Enrico 
Feroci, direttore della Caritas.

Sugli scaffali della boutique tanti capi 
di abbigliamento ricevuti in donazione e rimessi a modello dagli 
ospiti delle strutture Caritas, a prezzi simbolici. Gonne a 5 euro, pantaloni a 15, abiti da cocktail a 30 euro. Il primo scontrino è stato fatto alla rappresentante di Telefono Rosa: 10 euro, una camicia in seta bianca e nera.

,

URP – SERVIZI ANAGRAFICI – SERVIZI SOCIALI ANZIANI

 XIII URP  

Sede: Via Aurelia, 470 – Tel.06-69618395 06-69618436

Orari di apertura al pubblico:

dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 il martedì anche dalle 14.30 alle 17.00 il giovedì dalle 8.30 alle 17.00

 

Servizi anagrafici  

Sede: Via Aurelia, 470 Tel.: 06/69618445 Fax: 06/69618220 Orari: dal lunedì al venerdì: 8.00 – 18.30

Servizio sociale anziani  

Segretariato sociale : via Adriano I n. 2 tel .06/6626833

giorni e orari di ricevimento: lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 martedì – giovedì dalle ore 9.00 alle ore 17.00 anche apertura P.U.A

 

, , , , , , , , , , , , , , , , ,

La Porta del Diritto

Che cosa è:

E’ un servizio di orientamento legale gratuito, aperto a tutti i cittadini , che viene svolto nei municipi dagli Avvocati della Camera di Conciliazione di Roma, su questioni che affrontano vari temi:
diritto civile, locazioni, casa, recupero crediti, responsabilità civile, condominio, la famiglia, la salute, i diritti dei consumatori, i rapporti con erogatori di servizi pubblici.

Come funziona:
I cittadini interessati, per usufruire del servizio, concordano telefonicamente l’appuntamento contattando l’ufficio La Porta del Diritto ai numeri telefonici 06 6710.9749/4464/9721, dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.30.

Quando:

Gli avvocati della Camera di Conciliazione sono presenti una settimana al mese, nei seguenti municipi di Roma Capitale:

Municipio 1                  – via Petroselli, 50
Municipio 3   (ex 4)      – piazza Sempione, 15
Municipio 4   (ex 5)      – via Tiburtina, 1163
Municipio 5   (ex 6)      – via di Torre Annunziata, 1
Municipio 5   (ex 7)      – via Prenestina, 510
Municipio 6   (ex 8)      – via Duilio Cambellotti

Municipio 7   (ex 9)      – via Tommaso Fortifiocca 31 (Villa Lazzaroni)

Municipio 7   (ex 10)    – Piazza di Cinecittà, 11

Municipio 8   (ex 11)    – via Benedetto Croce, 50
Municipio 9   (ex 12)    – via Ignazio Silone primo ponte
Municipio 11 (ex 15)    – via Portuense, 579

Municipio 12 (ex 16)    – via Fabiola, 14
Municipio 1   (ex 17)    – Circonvallazione Trionfale, 19
Municipio 13 (ex 18)    – via Aurelia, 470

Municipio 14 (ex 19)    – via Mattia Battistini, 464

Municipio 15 (ex 20)    – via Flaminia, 872

 

Inoltre verrà organizzato un ulteriore incontro al mese presso il Dipartimento Comunicazione in via Circonvallazione Ostiense 191

 

Nei municipi 7 (ex 9) via Tommaso Fortifiocca 31,  11 (ex 15) via Portuense 579, 13 (ex 18) via Aurelia 470, il servizio è momentaneamente sospeso.

 

Per il mese di gennaio 2016 è previsto un solo incontro con gli avvocati presso il Dipartimento Comunicazione in Circonvallazione Ostiense 191

 

Per informazioni e appuntamenti:

Ufficio Porta del Diritto
Dipartimento Comunicazione

Tel 06 6710.9749/4464/9721

, , , , , , , , , , , , , , ,

Dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti nella carta d’identità

A partire dal 23 febbraio 2015, è possibile esprimere il proprio consenso/dissenso in merito alla donazione di organi e tessuti, riportandolo sulla carta d’identità.

Il cittadino maggiorenne che chiede l’emissione o il rinnovo del documento d’identità, verrà informato della possibilità di manifestare il proprio interesse sull’argomento e, in caso di risposta positiva, potrà esprimere il proprio consenso/dissenso alla donazione di organi e tessuti, chiedendo eventualmente di inserire sulla quarta facciata del documento la relativa dicitura.

Automaticamente, la dichiarazione del cittadino verrà trasmessa al Sistema Informatico Trapianti (S.I.T.) del Centro Nazionale Trapianti (C.N.T.).

, , , , , , , , , , , , , , , , ,

112 – Numero unico per tutte le emergenze

Numero unico per tutte le emergenze

Un solo numero per un coordinamento veloce tra tutte le forze in campo: carabinieri, polizia, soccorso sanitario e vigili del fuoco. Nella centrale operativa sono impegnate circa 80 persone che sono in grado di rispondere in 14 lingue diverse.

I vantaggi del numero unico: velocità, precisione, semplicità.  Con il Numero Unico per le Emergenze 112 si definisce un nuovo approccio alla gestione delle emergenze che si possono riassumere in tre vantaggi:

  • Ottimizzazione dei tempi di intervento: con il 112 sarà possibile geolocalizzare la chiamata e garantire una risposta coordinata e integrata tra le varie forze alle emergenze
  • Riduzione degli errori: con il 112 viene filtrato più del 50% delle chiamate inappropriate eliminando chiamate inutili e veicolando alle forze interessate le notizie importanti che determinano gli interventi necessari nel minor tempo possibile.
  • Semplificazione: fine alla giungla di numeri da chiamare per le emergenze, garantendo accessibilità a qualunque cittadino italiano o straniero da telefono fisso o mobile con relativa traduzione in lingua se necessario (14 lingue).
, ,

Soggiorni di sollievo per anziani fragili del Municipio XIII

Cosa è

È un servizio che prevede l’accoglienza diurna e notturna di anziani fragili, per un periodo di tempo determinato, da concordare con il servizio sociale del Municipio XIII, generalmente fino ad un mese. Il servizio è stato concepito per consentire ai familiari che generalmente si prendono cura degli anziani, di allontanarsi da casa per lavoro, salute o vacanza e lasciare i propri anziani bisognosi di attenzione. Il servizio ha caratteristica sociale e non prevede integrazione con interventi sanitari.

 

Dove

Gli anziani saranno ospitati presso una villa in Via Castel di Guido, 541, dove hanno sede anche il Centro diurno anziani fragili e le attività diurne estive organizzate dal Municipio.

 

Chi può usufruire del servizio

Gli anziani residenti nel Municipio XIII, autosufficienti o parzialmente autosufficienti.

 

Dove rivolgersi

È possibile recarsi di persona presso il Municipio XIII in Via Adriano I, Sportello di segretariato sociale, martedì e giovedì ore 9.00/17.00 oppure telefonare negli stessi orari Tel. 06.6626833.

 

Quanto costa

Il servizio è gratuito per gli anziani con reddito inferiore o pari a 6.714,00 € (vedi “Quanto si paga”) , mentre prevede una partecipazione alla spesa, proporzionale al reddito, per le fasce di reddito superiori.

, , , , ,

Centro Diurno per malati di Parkinson

Cosa è

È un centro diurno integrato ASL/RM E/Comune di Roma, rivolto specificatamente agli anziani malati di Morbo di Parkinson, gestito dalla U.O.C. Neurologia dell’Ospedale Santo Spirito. Può ospitare quotidianamente 25 anziani, con frequenza a giorni alterni, dal lunedì al venerdì ore 9.00/17.00.

 

A chi è rivolto

Agli anziani residenti nei Municipi I,XIII,XIV,XV, senza limiti di reddito.

 

Dove è

Presso la Casa di Riposo del Comune di Roma, in Via Rocco Santoliquido, 88 (zona Cassia Giustiniana), Tel. 06.30363652 –06.30362930.

 

Come fare domanda

È necessario rivolgersi al servizio sociale dei Municipi I,XIII,XIV,XV (vedi aiuto e assistenza sociale/municipi), dove l’anziano risiede, o presso la ASL RME (informazioni presso l’URP, vedi assistenza sanitaria/uffici relazioni con il pubblico URP delle ASL).

Le domande saranno valutate da un’apposita commissione di valutazione integrata.

, ,

Municipio XIII – assistenza domiciliare per malati di Alzheimer

Cosa è

Un servizio di assistenza domiciliare sociale, effettuato da operatori specificamente formati sulla malattia, su piani di intervento individualizzati.

Prevede assistenza alla persona, igiene personale, attività volte a sostenere e stimolare le autonomie degli anziani.

 

Chi può usufruire del servizio

Gli anziani residenti nel territorio del Municipio XIII, affetti dalla patologia riconosciuta attraverso la valutazione di un centro UVA (vedi assistenza sanitaria – unità valutativa Alzheimer).

 

Dove rivolgersi

È possibile recarsi di persona presso il Municipio XIII in Via Adriano I, Sportello di segretariato sociale, martedì e giovedì ore 9.00/17.00 oppure telefonare, negli stessi orari Tel. 06.6626833.

 

Quanto si paga

Il servizio è gratuito per gli anziani con reddito inferiore o pari a 6.714,00 € mentre prevede una partecipazione alla spesa, proporzionale al reddito, per le fasce di reddito superiori.