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Buono casa 2015

Entro il 1 dicembre 2015 possono fare domande i nuclei familiari inseriti nei Centri di Assistenza Alloggiativa Temporanea

 

E’ stato pubblicato sul sito istituzionale di Roma Capitale – Dipartimento Politiche Abitative, l’Avviso Pubblico riservato ai nuclei familiari inseriti nei Centri di Assistenza Alloggiativa Temporanea – C.A.A.T. per l’erogazione del Buono Casa, che consentirà, a chi risulterà in possesso dei requisiti idonei, di ricevere un contributo economico a copertura del canone di affitto.

E’ quanto disposto dall’Amministrazione Comunale di Roma Capitale, in attuazione della delibera comunale del 28 ottobre 2015 – approvata dalla precedente Giunta – che aveva stabilito l’istituto del Buono Casa come strumento principale per fornire una concreta risposta alle esigenze abitative e, allo stesso tempo, come superamento graduale dei Centri di Assistenza Alloggiativa Temporanea – C.A.A.T.

Il Buono Casa è rivolto esclusivamente agli attuali ospiti dei Centri di Assistenza Alloggiativa Temporanea, e consiste in un contributo una tantum di 5.000 euro – di cui 4.000 euro a titolo di deposito cauzionale e 1.000 euro al fruitore del Buono – per coprire le mensilità di anticipo dell’affitto e le altre spese che si riterranno necessarie, e in una somma, compresa tra i 600 e gli 800 euro, che l’Amministrazione corrisponderà mensilmente direttamente al locatario, a copertura del canone d’affitto vero e proprio. Presupposto fondamentale per l’erogazione del Buono Casa è un contratto di locazione ad uso abitativo, a canone concordato, regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate.

Finalità specifica del Buono Casa è promuovere un netto cambiamento culturale riguardo la politica di solidarietà delle Istituzioni che, da una parte, con interventi assistenziali garantiscono la tutela nei confronti di quei cittadini che versano in una condizione di fragilità, dall’altra, devono favorire e valorizzare le risorse personali dell’individuo, con l’obiettivo di avviarlo ad un cammino autonomo e responsabile.

Le Organizzazioni Sindacali degli Inquilini, da anni impegnate nelle richieste di dismissione delle spese inefficaci per i C.A.A.T., condividono in pieno le finalità del Buono Casa. Allo stesso modo, le Associazioni Proprietari di casa intendono incoraggiare l’introduzione di tale istituto, che favorisce un rilancio istantaneo nel mercato degli affitti dei piccoli locatari di risorse immediate di cui si fa garante l’Amministrazione Comunale, e pertanto si impegnano a promuoverlo nella forma più ampia possibile presso i rispettivi associati.

Per saperne di più, è possibile rivolgersi al Dipartimento Politiche abitative (sito in Viale Pasteur, 1 – 00144 ROMA) nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30, oppure inviare una e-mail a infocasa@comune.roma.it.

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A Casa Sicuri

Che cosa è:

E’ un progetto rivolto agli anziani per la messa in sicurezza dell’ambiente domestico, rispetto ai rischi connessi al consumo del gas.

Il progetto prevede l’erogazione da parte del Comune di Roma delle seguenti agevolazioni:
un contributo di € 90,00 per la manutenzione ordinaria della caldaia autonomia gas (Bollino Blu)
un contributo per la sostituzione della caldaia autonoma a gas:
di € 500,00 con un reddito ISEE superiore a € 9.0000
di € 700,00 con un reddito ISEE compreso tra € 6.000 e € 9.0000
di € 900,00 con un reddito ISEE compreso tra € 0 a € 6.0000
un contributo di € 300,00 per la sostituzione della macchina del gas con un modello a spegnimento automatico
un contributo di € 150,00 per il cambio del tubo del gas e apertura del foro di ventilazione
Requisiti indispensabili per poter usufruire dei contributi sono:
Età superiore ai 65 anni e reddito ISEE non superiore a € 16.000

Per poter usufruire delle agevolazioni l’utente deve:
Compilare l’apposito modulo di adesione (reperibile nei Municipi di appartenenza , presso l’URP di viale Canzoni 16, oppure scaricabile dalla pagina del Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute)
Presentare il modello ISEE.
Consegnare al Contact Center previo prenotazione al Pronto Nonno.

Call Center Pronto Nonno – 800147741 – lun/ sab. ore 10/19
Contact Center lun /ven ore 10/13 previa prenotazione a Pronto Nonno 800147741

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Spesa a prezzi contenuti: “Roma spende bene”

Cosa è

Il Comune di Roma ha fatto un accordo con le Organizzazioni rappresentative dei commercianti, dei grossisti e dei produttori e con la Camera di Commercio di Roma per contenere i prezzi dei prodotti di prima necessità. È stato realizzato un “paniere” di generi di prima necessità.

Ciascun dettagliante dovrà indicare, tra quelli del paniere, almeno otto prodotti comprensivi di: alimentari freschi (ortaggi e frutta), alimentari secchi (pasta, farina, riso, olio, etc), carne o pesce, latte fresco e prodotti per l’igiene della casa o della persona.

L’iniziativa di contenimento dei prezzi si è allargata in questi anni a molti settori, che applicano sconti sui prodotti, concordati con il Comune di Roma: parrucchieri ed acconciatori, negozi di articoli sportivi, Farmacie Comunali, materiale di uso scolastico, ristoranti, librerie, articoli da regalo natalizi, esercizi balneari.

 

Dove

Chi aderisce all’iniziativa espone in modo ben visibile il logo di RomaSpendeBene e il prezzo di acquisto dei beni contenuti nel paniere.

Per informazioni sull’esercizio commerciale più vicino telefonare al numero Unico per le Informazioni del Comune di Roma Tel. 06.06.06, oppure visitare il sito internet www.comune.roma.it.

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Nuda proprietà

Cosa è

È la possibilità di usufrutto cioè di godere, utilizzare la propria casa fino alla propria morte, vendendo la proprietà dell’immobile. In sostanza vendere la nuda proprietà della propria casa permette di continuare a viverci fino a quando si vuole: l’anziano da proprietario diventa usufruttuario.

Il nuovo proprietario ha il vantaggio di comprare una casa a un prezzo più basso, ma di poterla usare solo quando la persona anziana che ci vive non ci sarà più. Per chi vende la “nuda proprietà” il vantaggio è di disporre di una liquidità subito (anche se inferiore al valore pieno della casa), senza perdere il diritto di viverci per il resto della vita.

 

Chi può riguardare

Le persone anziane, proprietarie di una casa, che, attraverso la vendita della nuda proprietà, vogliono assicurarsi una certa somma di denaro e nello stesso tempo mantenere per il resto della vita l’alloggio nel quale abitano.

 

Quanto si può trarre dalla vendita della nuda proprietà della casa

Dipende dal valore della casa, dall’età dell’anziano e dal numero di persone che si ritengono usufruttuarie (esempio 2 coniugi). La casa si può vendere ad un prezzo che varia dal 20 al 50% in meno del prezzo di mercato. Conservando il diritto di abitazione e non l’usufrutto, la casa può essere venduta ad un prezzo maggiore.

 

Obblighi dell’anziano usufruttuario

Pagare l’IUC (TARI, TASI, IMU),le spese di manutenzione ordinaria della casa, il condominio.

 

Un invito alla prudenza

È fortemente consigliabile, in ogni caso, di farsi assistere da un legale o da Agenzie immobiliari con regolare licenza, ben conosciute, per essere aiutati nella definizione del prezzo e nella vendita della casa.

È possibile chiedere una consulenza allo sportello legale di tutela degli anziani del Comune di Roma (vedi Servizi a tutela dei diritti/sportello per anziani vittime di reato –Saver).

 

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Mense sociali

Caritas Diocesana di Roma

Colle Oppio (pranzo)

Tel. 06.47881098

Via delle Sette Sale, 30/b

11.30/14.00

Ostia (pranzo)

Tel. 06.5690999

Lungomare Toscanelli, 176

11.30/14.00

Primavalle (pranzo)

Tel. 06.6147524

Via G.B. Soria,

11/13 12.00/14.00

Stazione Termini (cena)

Tel. 06.4457235

Via Marsala, 109

17.00/19.45

 

Casa Dono di Maria Missionarie della Carità

Tel. 06.69885072

Via del S. Uffizio, 9/a

cena 18.00/19.00 (dopo si possono avere panini).

Gli uomini devono prendere il biglietto entro le 14.00.

giovedì chiuso.

 

Comunità di Sant’Egidio mercoledì, venerdì

Via Dandolo, 10

mercoledì, venerdì 16.30/19.30

sabato 16.30/19.00

 

Esercito della Salvezza

Tel. 06.4451351

Via degli Apuli, 40

18.00/19.00

(accesso previa autorizzazione dei Municipi di residenza o del Dipartimento V del Comune di Roma, Viale Manzoni, 16)

 

Mense Circolo San Pietro

Un pasto a € 2,07 oppure con buoni rilasciati gratuitamente dalle parrocchie.

– Via Mastro Giorgio, 37

Tel. 06.5780878

dal lun. a sab. 12.30/14.00

– Via Adige, 11

Tel. 06.8543098

dal lun. a sab. 11.30/13.30

– Via della Lungaretta, 91b

Tel. 06.5800984

dal lun. a sab. 12.30/13.30

 

Mense della Carità “Della Salle” presso Istituto Villa Flaminia

Tel. 06.322941

Via Flaminia, 239

dal lun. al ven. 1° turno 12.30 – 2° turno 13.30

 

 

Opere Antoniane

Tel. 06.70373222

Via Matteo Boiardo, 21

dal lun. a sab. 11.00/12.00

Chiuso ad Agosto

 

Parrocchia S. Bonifacio e Alessio

Tel. 06.5743446

Via di Sant’Alessio, 23

dal lun. al ven. 11.30/12.30

 

Padri Rogazionisti

Tel. 06.7022707

Via dei Rogazionisti, 10

lun. merc. e ven. 11.15/12.45

 

Parrocchia della Natività di NSGC

Tel. 06.77206166

Via Gallia, 126

lun. e giov. 15.30/19.00

 

 

Parrocchia del SS. Redentore

Tel. 06.8181278

Via Gran Paradiso, 51

da mart. a sab. 12.30

 

Parrocchia di S. Benedetto

Tel. 06.5750737

Via dei Magazzini Generali, 19

11.30/12.00

 

Parrocchia di S. Lucia a Piazza d’Armi

Tel. 06.3700151

Circonvallazione Clodia, 135

pranzo lun. e merc. 12.30/13.30

 

Parrocchia di S.Timoteo

Tel. 06.50911369

Via Apelle, 1 (Casal Palocco)

Pranzo – 40 posti

dal lun. a sab. (tranne festivi) ore 12.00

 

Parrocchia S. Gregorio

Tel. 06.5912504

Barbarigo alle Tre Fontane

merc. 12.00

 

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Contributo per il pagamento del gas

Cosa è

Per contrastare i problemi economici e di salute che devono affrontare gli anziani a basso reddito per il pagamento delle utenze per il riscaldamento, il Comune di Roma ha deciso di destinare un contributo economico.

 

Chi ne usufruisce

– Gli anziani con più di 75 anni, titolari di assegno/pensione sociale che vivono soli, o con coniuge o altro familiare privi di reddito (l’80% del fondo è destinato a questa categoria di persone).

– Nuclei familiari, persone singole, anziani e invalidi in situazione di disagio socio-economico, per interventi straordinari relativi alle utenze gas per cottura e riscaldamento (il 20% del fondo è destinato a questa categoria di persone).

 

Come si ottiene il contributo

– Gli anziani ultrasettantacinquenni riceveranno direttamente i benefici economici sulla bolletta della fornitura del gas, accompagnata da una lettera informativa.

– Nel secondo caso i servizi sociali del Municipio valuteranno le varie situazioni personali, erogando contributi economici secondo quanto previsto dalla Del. 154/97 (vedi assistenza alloggiativa/contributi economici).

L’anziano a basso reddito o disabile, con meno di 75 anni si dovrà quindi rivolgere ai servizi sociali del proprio Municipio di residenza (vedi Municipi) e fare domanda di contributo economico.

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Contributi economici

Cosa sono

Interventi assistenziali di natura economica (“sussidi” economici), erogabili a rate o in unica soluzione. I contributi vengono finalizzati al soddisfacimento di un bisogno particolare o ad un progetto d’intervento (deistituzionalizzazione o non istituzionalizzazione di un anziano, per esempio, o altri progetti). I contributi sono regolati dalla Deliberaz. Cons. Comunale 29 luglio 1997 n. 154.

È previsto anche un contributo integrativo per l’acquisto dei farmaci.

 

Chi può fare domanda

– Gli anziani residenti nel Comune di Roma;

– gli anziani che vivono soli e che non superino il reddito di € 516 mensili, se debbono sostenere un canone d’affitto superiore a € 129;

– gli anziani appartenenti a un nucleo familiare composto da almeno due persone il cui reddito mensile, al netto delle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali, non supera € 671 ) aumentato di € 25,82  per ogni componente in più; vengono considerati “nuclei familiari” anche le unioni di persone che, pur senza vincoli di parentela, vivono stabilmente sotto lo stesso tetto e partecipano alla formazione e alla gestione del bilancio familiare.

 

Dove e come fare domanda

Presso il servizio sociale dei Municipi di residenza (vedi aiuto e assistenza sociale/municipi), presentando la seguente documentazione:

– autocertificazione relativa alla composizione e alla residenza del nucleo familiare, ai sensi dell’art. 2 della legge n. 15/68;

– attestazione dei redditi (cedolino della pensione, mod. 201);

– ogni altro documento utile alla identificazione e alla determinazione del bisogno del nucleo familiare (spese per l’affitto, spese per i medicinali, disoccupazione di componenti del nucleo familiare…).

 

A quanto ammontano i contributi economici

L’importo dipende dal progetto per cui vengono erogati, dalle disponibilità economiche del Municipio.

Non può superare i € 2.788 annui. Non sussistono limiti temporali per soggetti anziani in condizioni socio-economiche precarie ed irreversibili, sia che gli stessi vivano in un contesto familiare, sia che vivano da soli, cioè i contributi possono essere dati continuativamente per più anni.

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Buoni Casa

BUONO CASA

contributi integrativi per il canone d’affitto

(legge n. 431 del 9/12/98/, art. 11)

 

Cosa è

Un contributo economico di sostegno per il pagamento dell’affitto, proporzionale al reddito e al canone pagato.

I contributi integrativi per il canone d’affitto sono regolati dalla legge n. 431 del 9/12/1998, art. 11.

 

Chi può richiedere il buono casa.

– chi risiede nel Comune di Roma;

– chi ha un contratto di affitto regolarmente registrato;

– chi non ha altri contributi per la casa;

– chi non è assegnatario di alloggi di edilizia residenziale pubblica;

– chi non ha immobili in proprietà e/o usufrutto;

– chi ha un reddito ISEE (relativo all’anno precedente) non superiore a due pensioni minime INPS (€ 10.716,68); in tal caso l’incidenza del canone di locazione – al netto degli oneri accessori – sul reddito, non deve essere inferiore al 14%;

– per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni, disabili o persone in analoghe situazioni di debolezza sociale, i limiti di reddito fissati per l’accesso al contributo sono innalzati del 25%;

– chi ha un reddito ISEE complessivo (relativo all’anno precedente) non superiore al limite per l’assegnazione di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica (€ 12.799,00); in tal caso l’incidenza del canone di locazione – al netto degli oneri accessori – sul reddito, non deve essere inferiore al 24%;

– il canone d’affitto annuo dell’alloggio per il quale il contributo viene richiesto, al netto degli oneri accessori, non deve essere superiore ad € 12.799,00.

 

Come e quando si presentano le domande

Le domande dovranno essere presentate entro la data di scadenza del bando (generalmente febbraio-marzo di ogni anno) compilando l’apposito modulo ed inviandolo (a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o tramite le organizzazioni sindacali degli inquilini) a:

Ufficio Politiche Abitative– SERVIZIO CONTRIBUTI

Viale Civiltà del Lavoro n. 4

00144 Roma

 

Anche chi ha usufruito negli anni precedenti del contributo deve presentare di nuovo la domanda con tutta la documentazione allegata.

I moduli sono disponibili presso gli Uffici Relazione con il Pubblico (URP) di tutti i Municipi del Comune di Roma.

Documentazione da allegare alla domanda:

  1. copia di un documento di riconoscimento del dichiarante in corso di validità (obbligatorio – pena l’inammissibilità della domanda);
  2. copia del contratto di locazione regolarmente registrato (obbligatorio – pena l’inammissibilità della domanda);
  3. copia del provvedimento di rilascio dell’immobile, se si è ricevuto un avviso di sfratto;
  4. copia del certificato attestante l’invalidità non inferiore a due terzi, se nel nucleo familiare ci sono delle persone riconosciute invalide civili;
  5. copia della dichiarazione ISEE, riferita all’intero nucleo utilizzatore dell’alloggio e completa in tutte le sue parti (obbligatorio – pena l’inammissibilità della domanda);
  6. copia di tre ricevute di pagamento del canone di locazione (obbligatorio, pena l’inammissibilità della domanda).
  7. eventuale relazione dei Servizi Sociali che seguono il nucleo familiare.

Per ulteriori informazioni sui requisiti e sulla documentazione da allegare è opportuno consultare il sito del Comune di Roma (www.comune.roma.it) o chiamare il numero 060606.

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Banca

Le banche offrono servizi speciali e agevolazioni per gli anziani?
Quasi tutte le banche lo fanno, ognuna a condizioni più vantaggiose rispetto ai clienti tradizionali. Molte banche, inoltre, offrono agevolazioni particolari, come ad esempio un’assicurazione gratuita contro il furto della pensione, agli anziani possessori di conti correnti bancari.

 

Posso ottenere un prestito a fronte della mia pensione?
Sì, una delle forme di prestito agli anziani è concessa mediante la cessione di 1/5 della pensione percepita. Si possono richiedere fino a 50.000 euro rimborsabili fino a 120 rate (ma questo naturalmente dipende dall’età dell’anziano, che non può superare per questa formula gli 80 anni) ed è indispensabile avere una copertura assicurativa apposita.

 

Posso ottenere un prestito a fronte di un immobile?
Sì, è la formula denominata “vitalizio”. Si possono ottenere in anticipo prestiti fino al 50% del valore di mercato dell’immobile, che viene ipotecato, fino all’estinzione del rimborso del prestito. La rateizzazione è concordata con la banca.

 

Posso chiedere un prestito destinato a spese mediche o assistenziali specifiche?
Sì, alcune banche concedono agli anziani prestiti finalizzati alla copertura di una spesa medica straordinaria. La durata massima prevista per il rimborso è di 7 anni ed è necessario presentare in banca un preventivo della spesa da affrontare.

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Assistenza Alloggiativa

Il servizio

L’assistenza alloggiativa è un contributo economico fino a € 516,00 al mese, per il pagamento dell’affitto di una casa.

I contributi sono corrisposti per 4 anni.

 

Chi può fare domanda

  • Chi ha subito sfratti o sgomberi disposti dalla Forza Pubblica, o ha dovuto lasciare casa per calamità;
  • italiani e stranieri residenti da almeno un anno nel Comune di Roma;
  • chi ha un reddito inferiore a € 10.845,59 annui.

 

Come

Bisogna portare i documenti che attestano il reddito, lo sfratto esecutivo o lo sgombero, il nuovo contratto di casa.

 

Dove

Presso il servizio sociale dei Municipi di residenza (vedi aiuto e assistenza sociale/municipi) .

 

Scadenze

Non c’è un periodo predeterminato per presentare domanda.

Per le spese straordinarie legate al nuovo contratto e al trasloco, è possibile chiedere un contributo economico (vedi assistenza alloggiativa/contributi economici), sempre presso il servizio sociale del Municipio, pari a € 2.800.

Un’altra agevolazione prevista per il pagamento dell’affitto è il buono casa.