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HANDICAP (LEGGE 104/92)

Con la legge 104/92, le persone con handicap hanno la possibilità di usufruire di varie agevolazioni per essere aiutate a vivere nel loro ambiente socio-familiare e nella loro città. Attraverso questa legge una persona con problemi di handicap può essere valutata da una commissione medica; quest’ultima è integrata da un operatore sociale e, se necessario, da un esperto, che stabilirà se la patologia di cui la persona è affetta costituisce, per la stessa, un handicap o un grave handicap.

 

Dove presentare la domanda

A decorrere dal 1.1.2010 non bisogna più recarsi all’Ufficio Invalidi della propria ASL di residenza bensì all’INPS. Le domande per il riconoscimento dell’handicap e disabilità, complete della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti , sono presentate all’INPS esclusivamente per via telematica.

  • Il cittadino si reca dal medico certificatore. La “certificazione medica” può essere compilata dal medico solo on line, sul sito internet dell’istituto inps.it.Il medico, dopo l’invio telematico del certificato, consegna al cittadino la stampa firmata, che dovrà essere esibita all’atto della visita, e la ricevuta di trasmissione con il numero di certificato.
    Se in possesso di PIN, è possibile consultare l’elenco dei medici certificatori abilitati sul sito dell’inps.- Il cittadino, in possesso del PIN, compila la “domanda” esclusivamente on line collegandosi sul sito internet dell’INPS www.inps.it e abbina il numero di certificato indicato sulla ricevuta di trasmissione rilasciata dal medico certificatore entro il termine massimo di trenta giorni.

    – La domanda e il certificato abbinato sono trasmessi all’INPS telematicamente. L’avvenuta ricezione della domanda è attestata dalla ricevuta rilasciata dalla stessa procedura. L’Inps trasmette telematicamente la domanda alla ASL.

    La domanda può essere presentata anche tramite i Patronati, le Associazioni di categoria o gli altri soggetti abilitati.

per info: Contact center INPS 803164

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Parcheggi riservati

Chi ne ha diritto

Coloro ai quali è stato riconosciuto l’handicap grave e sono in possesso del contrassegno speciale di circolazione per gli invalidi.

 

Come si richiede

È necessario presentare una domanda in carta da bollo, allegandovi il bollettino di pagamento di € 5.16 con c/c postale n°53253001

intestato a  Comune di Roma

Dipartimento Politiche della mobilità e dei trasporti

– Via Capitan Bavastro 94 – 00154 ROMA –

indicando come causale “Diritti di istruttoria” ed il certificato attestante l’handicap grave.

 

Dove presentare la domanda

La domanda deve essere presentata presso l’Ufficio Tecnico del Municipio di residenza (vedi Municipi). Se il parcheggio è in una strada o piazza di viabilità principale la domanda deve essere presentata al Dipartimento Politiche della mobilità e dei trasporti in Via Capitan Bavastro 94.

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Esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà

L’esenzione dalla tassa per la trascrizione del passaggio di proprietà è valida sia per le macchine nuove sia per quelle usate.

 

L’esenzione spetta al disabile o al familiare del disabile con un reddito inferiore a € 2.840,51 annui, fiscalmente a suo carico.

A determinare il reddito non concorre né l’assegno di accompagnamento né la pensione sociale.

La richiesta di esenzione deve essere rivolta al PRA, competente per territorio.

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Esenzione dal pagamento del bollo auto

È prevista l’esenzione dal pagamento del bollo auto, entro i limiti di cilindrata previsti, per i veicoli guidati dai disabili e per quelli utilizzati per il loro trasporto. La macchina può essere intestata al portatore di handicap o al familiare dal quale l’invalido è fiscalmente a carico.

L’esenzione è concessa per un solo veicolo.

Possono chiedere l’esenzione:

– i disabili con riconoscimento di handicap che comporti una limitazione grave e permanente nella deambulazione, intestatari o utilizzatori di macchine anche non adattate;

– i disabili con riconoscimento di handicap grave e invalidità al 100% con indennità di accompagnamento, intestatari o utilizzatori di macchine anche non adattate;

– i disabili con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, intestatari o utilizzatori di macchine con modifiche ai comandi di guida, o alla carrozzeria, o alla sistemazione interna per l’accesso facilitato;

– i ciechi e i sordomuti.

Sono esclusi dall’esenzione i veicoli intestati a cooperative, associazioni o altro.

L’esenzione dal pagamento del bollo auto, una volta riconosciuta per il primo anno, prosegue anche per gli anni successivi, senza che il disabile sia tenuto a rifare l’istanza e ad inviare nuovamente la documentazione.

È possibile ottenere nuovamente l’agevolazione per un secondo veicolo solo se il primo, per il quale si è già beneficiato dell’agevolazione, viene venduto o cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). In assenza di tale cancellazione, si dovrà corrispondere la relativa Tassa Automobilistica entro il mese successivo alla data in cui si verifica l’evento.

Rivolgere la domanda di esenzione a:

Servizi Tasse automobilistiche di Roma

Via Sapori, 83 – 00143 Roma,

Tel. 06.502681 dal lunedì al venerdì ore 7.45/12.00

o all’ACI, o all’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate (vedi servizio di assistenza fiscale).

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Donazioni a favore di disabile grave

I disabili gravi che ricevono un’eredità o una donazione possono beneficiare dell’agevolazione per il pagamento dell’imposta sulle successioni e sulle donazioni.

E’ ciò che prevede la Legge n. 286 del 2006 che ha convertito il D.L. n. 262 del 2006, nonché la L. n. 296 del 2006, ovvero la Legge Finanziaria 2007.

Attraverso l’emanazioni di tali normative sono state infatti reintrodotte nella sfera delle norme tributarie l’imposta sulle successioni e sulle donazioni.

Tale norme hanno però riservato un trattamento particolare a favore delle persone disabili affette da grave patologie di disabilità.

Infatti nell’ipotesi in cui il beneficiario dovesse essere una persona portatrice di handicap, ovvero una persona invalida grave come disciplina la legge n. 104 del 1992, l’imposta si applica soltanto sulla parte del valore della quota oppure del legato che supera la somma complessiva di 1.500.000 di €.

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Detraibilità ai fini IRPEF delle spese di acquisto e riparazione per i mezzi di locomozione

Le spese riguardanti l’acquisto dei mezzi di locomozione dei disabili, usati o nuovi, danno diritto a una detrazione di imposta pari al 19% del loro ammontare.

La detrazione compete una sola volta (cioè per un solo veicolo) nel corso di un quadriennio (decorrente dalla data di acquisto) e deve essere calcolata su una spesa massima di € 18.075,99.

Si può fruire dell’intera detrazione per il primo anno oppure si può optare, alternativamente, per la sua ripartizione in quattro quote annuali di pari importo.

Oltre che per le spese di acquisto, la detrazione spetta anche per le riparazioni, escluse quelle di ordinaria manutenzione.

Sono esclusi anche i costi di esercizio quali il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante.

Anche in questo caso la detrazione ai fini Irpef spetta nel limite di spesa di € 18.075,99, nel quale devono essere compresi sia il costo d’acquisto del veicolo che le spese di manutenzione straordinaria relative allo stesso.

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Deduzione per gli addetti all’assistenza

Le spese pagate dal contribuente agli addetti (badanti) alla propria assistenza personale, o a quella delle persone indicate nell’articolo 433 del codice civile (coniuge, figli, genitori, generi e nuore, suoceri/e, fratelli/sorelle) nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana sono diventate detraibili (dall’imposta sui redditi) nella percentuale del 19%, calcolabile su un ammontare di spesa non superiore a 2.100 euro. Inoltre è stato introdotto un limite di reddito del contribuente: se supera i 40.000 euro la detrazione non viene concessa. Quindi, se un contribuente spende – supponiamo – 8.000 euro, può portare in detrazione solo 2.100 euro. Di questi, il 19% (399 euro) sarà detratto dall’imposta dovuta all’erario.

 

In sintesi:

A chi

Quanto

Su cosa

Deduzione per servizi domestici A tutti i contribuenti (diretto interessato o familiari cui sia a carico fiscale) Deduzione dal reddito fino a 1549,37 euro Solo sui contributi previdenziali e assistenziali
Detrazione per l’assistenza personale Solo per le persone non autosufficienti (diretto interessato o familiari cui sia a carico fiscale o civilmente obbligati) Detrazione del 19% fino a 2.100 euro di spesa. Limite di reddito di 40.000 euro Spese per la retribuzione di addetti all’assistenza (anche colf e badanti)
Spese mediche e di assistenza specifica A tutti i contribuenti (diretto interessato o familiari cui sia a carico fiscale) Detrazione del 19% della spesa sostenuta Spese per operatori sanitari e di assistenza con qualifica professionale
Spese mediche e di assistenza specifica Alle persone con certificazione di invalidità o handicap (diretto interessato o familiari cui sia a carico fiscale o civilmente obbligati) Deduzione dal reddito della spesa sostenuta Spese per operatori sanitari e di assistenza con qualifica professionale

 

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Contrassegno speciale di circolazione

Invalidità, nuovo contrassegno europeo.

 

Dal 1 marzo 2013 è entrato in vigore  il nuovo contrassegno speciale per persone con disabilità, secondo il nuovo formato europeo. (D.P.R. n. 151 del 30 luglio 2012).contrassegno europeo disabili

Il nuovo contrassegno è di colore azzurro, plastificato e presenta il simbolo internazionale di accessibilità bianco su fondo blu. Il contrassegno europeo riporta informazioni sia sul fronte che sul retro.  Sul fronte sono riportati: il numero di serie / identificazione, la data di scadenza, il nome e il timbro dell’autorità nazionale che lo rilascia, lo Stato comunitario di origine e l’ologramma anti – contraffazione.

Sul retro verrà applicata la fotografia.

 

 

 

Informazioni contrassegno di circolazione

Chi può fare la richiesta

tutti i cittadini muniti di una delle certificazionì mediche rilasciate dal medico legale della ASL di appartenenza di seguito elencate:

– certificato del medico legale ai sensi DPR 495/92 aggiornato con DPR 610/96  con il quale viene attestata una capacità di deambulazione sensibilmente  ridotta ovvero il soggetto è non vedente

– verbale commissione prima istanza nel quale sia espressamente indicata una  capacità di deambulazione sensibilmente ridotta ovvero che il soggetto è non  vedente;

– certificazione redatta ai sensi dell’art. 4 Legge 104/92 in cui venga  espressamente indicata una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta  ovvero che il soggetto è non vedente

Quando fare la richiesta

la richiesta può essere presentata in qualunque momento dell’anno presso:

– MOBILITA’ ROMA P.zzale degli Archivi 40(da lun. a ven. 8,30/16,30) che  rilascia direttamente il contrassegno originale (Numero Verde 800154451 –  www.agenziamobilità.roma.it/permessi-persone-con-disabilità-roma.html)

– presso il di Municipio appartenenza che rilascerà il contrassegno  provvisorio

Cosa fare:

L’interessato deve compilare modello di richiesta, modello di comunicazione targhe e deve allegare:

– documento di identità in corso di validità

– certificato medico legale ASL di appartenenza in originale

– fotografia formato tessera

la richiesta può essere presentata anche da un delegato munito di delega scritta e fotocopia del documento del delegante e delegato

Costo:

– contrassegno permanente (validità 5 anni): pagamento euro 5,16 per i  diritti di istruttoria + euro 1 diritto fisso da effettuare a mezzo reversale presso la cassa del Municipio

– contrassegno temporaneo (validità inferiore a 5 anni): pagamento euro 20,78 (per i diritti istruttoria e fisso e imposta bollo) da effettuare a mezzo reversale presso la cassa del Municipio e marca da bollo di euro 16,00 da acquistare da tabaccaio

Tempi di erogazione:

Presso Mobilità Roma : a vista viene rilasciato il contrassegno originale

Presso il Municipio : a vista viene rilasciato un contrassegno provvisorio la cui validità è di 30 giorni.

Entro tale termine Mobilità ROMA invierà l’originale del contrassegno presso il domicilio dell’interessato

Rinnovo contrassegno circolazione

– Per il rinnovo di un permesso che aveva una validità inferiore a 5 anni è necessario richiedere una nuova certificazione dal medico legale della ASL

– Per il rinnovo di un permesso che aveva validità 5 anni è necessario presentare un certificato del proprio medico curante che attesti il persistere della condizione di disabilità che ha determinato il rilascio del precedente contrassegno

– Restituire il vecchio contrassegno di circolazione

Duplicato contrassegno circolazione

Il duplicato di un permesso deve essere richiesto nel caso di cambi abitazione , deterioramento, furto o smarrimento.

In caso di furto o smarrimento è necessaria la denuncia presentata alle Forze dell’Ordine nella quale sia indicato il numero del contrassegno.

persone con disabilità

 

 

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Benefici esigibili sul lavoro dai familiari

Chi ne ha diritto

Chi assiste una persona con handicap in situazione di gravità, in base alla legge 104/92, parente entro il terzo grado, convivente o non.

 

Benefici sul lavoro

Tre giorni al mese di permesso retribuito coperti da contribuzione figurativa, frazionabile in ore.

Diritto, ove possibile, a scegliere la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e a non essere trasferito senza consenso ad altra sede.

Diritto alla scelta di turni di lavoro non in orario notturno.

 

Dove presentare la domanda

È necessario presentare all’Ufficio del Personale della Azienda o dell’Ente presso cui si lavora la certificazione rilasciata dall’Ufficio Invalidi Civili, attestante l’handicap grave, specificando le proprie richieste.

Per informazioni:

Dipartimento Affari Sociali

Tel. 800.196.196 dal lunedì al venerdì ore 9.00/20.00

oppure

Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro

Via Fornovo, 8 – 00192 Roma

Tel. 06.36754919

Fax 06.36754956 e-mail: Div5TutelaLavoro@welfare.gov.it,

oppure

INPS Tel. 803.164 dal lunedì al venerdì ore 8.00/20.00, sabato ore 8.00/14.00.

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Aliquota IVA al 4% per ausili tecnici e informatici

Si applica l’aliquota Iva agevolata del 4% per l’acquisto di mezzi necessari alla deambulazione e al sollevamento dei disabili (es. servoscala) e per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap di cui all’articolo 3 della legge n. 104 del 1992.

Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità, sia appositamente fabbricati.

Deve inoltre trattarsi di sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate (o anche impedite) da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio e per conseguire una delle seguenti finalità:

  1. a) facilitare

– la comunicazione interpersonale

– l’elaborazione scritta o grafica

– il controllo dell’ambiente

– l’accesso all’informazione e alla cultura

  1. b) assistere la riabilitazione.

Per fruire dell’aliquota ridotta il disabile deve consegnare al venditore, prima dell’acquisto, la seguente documentazione:

– specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell’ASL di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico;

– certificato, rilasciato dalla competente ASL, attestante l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa.