, , , , , , , , , , , , , , , , ,

La Porta del Diritto

Che cosa è:

E’ un servizio di orientamento legale gratuito, aperto a tutti i cittadini , che viene svolto nei municipi dagli Avvocati della Camera di Conciliazione di Roma, su questioni che affrontano vari temi:
diritto civile, locazioni, casa, recupero crediti, responsabilità civile, condominio, la famiglia, la salute, i diritti dei consumatori, i rapporti con erogatori di servizi pubblici.

Come funziona:
I cittadini interessati, per usufruire del servizio, concordano telefonicamente l’appuntamento contattando l’ufficio La Porta del Diritto ai numeri telefonici 06 6710.9749/4464/9721, dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.30.

Quando:

Gli avvocati della Camera di Conciliazione sono presenti una settimana al mese, nei seguenti municipi di Roma Capitale:

Municipio 1                  – via Petroselli, 50
Municipio 3   (ex 4)      – piazza Sempione, 15
Municipio 4   (ex 5)      – via Tiburtina, 1163
Municipio 5   (ex 6)      – via di Torre Annunziata, 1
Municipio 5   (ex 7)      – via Prenestina, 510
Municipio 6   (ex 8)      – via Duilio Cambellotti

Municipio 7   (ex 9)      – via Tommaso Fortifiocca 31 (Villa Lazzaroni)

Municipio 7   (ex 10)    – Piazza di Cinecittà, 11

Municipio 8   (ex 11)    – via Benedetto Croce, 50
Municipio 9   (ex 12)    – via Ignazio Silone primo ponte
Municipio 11 (ex 15)    – via Portuense, 579

Municipio 12 (ex 16)    – via Fabiola, 14
Municipio 1   (ex 17)    – Circonvallazione Trionfale, 19
Municipio 13 (ex 18)    – via Aurelia, 470

Municipio 14 (ex 19)    – via Mattia Battistini, 464

Municipio 15 (ex 20)    – via Flaminia, 872

 

Inoltre verrà organizzato un ulteriore incontro al mese presso il Dipartimento Comunicazione in via Circonvallazione Ostiense 191

 

Nei municipi 7 (ex 9) via Tommaso Fortifiocca 31,  11 (ex 15) via Portuense 579, 13 (ex 18) via Aurelia 470, il servizio è momentaneamente sospeso.

 

Per il mese di gennaio 2016 è previsto un solo incontro con gli avvocati presso il Dipartimento Comunicazione in Circonvallazione Ostiense 191

 

Per informazioni e appuntamenti:

Ufficio Porta del Diritto
Dipartimento Comunicazione

Tel 06 6710.9749/4464/9721

,

Elezioni

In caso di elezioni, chiunque voglia esercitare il proprio diritto di voto e sia impossibilitato a farlo per una disabilità, anche momentanea, può avvalersi di più possibilità: esercitare il voto a domicilio, votare presso il proprio seggio elettorale con assistenza o essere assegnato a un seggio elettorale assistito.

Il voto domiciliare è previsto in tutti quei casi in cui l’elettore è giudicato intrasportabile, in quanto affetto da gravissima disabilità o dipendente da apparecchiature elettromedicali. L’istanza per il voto domiciliare deve essere presentata all’ufficio elettorale del proprio comune di residenza almeno 15 giorni prima della data delle elezioni, ed è valida solo ed esclusivamente per quella votazione.
La domanda, presentata da un rappresentante dell’elettore o da un’altra persona indicata dall’elettore stesso, deve avere l’indicazione completa delle generalità, del domicilio numero telefonico, accompagnata dalla certificazione medica rilasciata dalla Asl competente e dalle fotocopie del documento d’identità e della tessera elettorale dell’interessato.

Il voto assistito è riservato a chi presenta un impedimento fisico tale da rendere impossibile l’esercizio autonomo del voto. Non vedenti, affetti da paralisi o amputazione delle mani o altri impedimenti di analoga gravità, danno diritto ad essere accompagnati in cabina elettorale.
L’accompagnatore deve essere cittadino elettore di un qualsiasi comune italiano, essere liberamente scelto dall’interessato e non può esercitare questa funzione per altre persone durante la stessa tornata elettorale.

L’istanza per l’annotazione permanente sulla tessera elettorale della sigla AVD (diritto di voto assistito) può essere presentata all’ufficio elettorale in qualsiasi momento dell’anno.
Anche in questo caso occorre presentare fotocopia del certificato elettorale e del documento d’identità, la certificazione medica dell’Asl competente e la domanda di vito assistito.
La certificazione medica non è necessaria quando l’impedimento risulti evidente e per i non vedenti possessori del libretto nominativo di pensione.

Per quanto riguarda l’assegnazione a un seggio accessibile, è predisposta per chi ha un impedimento fisico motorio tale da rendere difficoltoso l’esercizio del voto nel proprio seggio elettorale di appartenenza e necessita di essere spostato in una sezione ubicata a piano terra.
Si deve presentare la domanda al proprio ufficio elettorale allegando la certificazione medica.
La certificazione medica non è però necessaria per chiunque abbia superato i 70 anni di età, che possono fare domanda in carta semplice.

In prossimità della scadenza elettorale, se la richiesta di spostamento della sede di voto non è stata presentata almeno 45 giorni prima, per votare occorre l’approvazione della Commissione Elettorale Circondariale, che prevede un’ordinanza del Sindaco notificata all’interessato dagli agenti della polizia municipale.

 

,

Pit Salute

Cosa è

Pit Salute è un’iniziativa promossa da “Cittadinanza Attiva” per tutelare i diritti dei cittadini nell’ambito dei servizi sanitari e assistenziali.

 

Cosa fa

Si occupa delle consulenze medico-legali.

 

Dove

Sede nazionale:

Via Flaminia, 53

00196 Roma

Tel. 06.36718444

– dal lunedì al venerdì ore 9.00/14.00

e-mail. pit.salute@cittadinanzattiva.it

,

Diritto alla scelta del luogo di cura

Cosa è

Il diritto degli anziani ad esprimere la propria volontà di fronte alla proposta di ricovero in un centro residenziale, come la RSA o la lungodegenza, per l’accudimento o la cura della propria persona.

 

Quando

Nel momento in cui l’anziano ha difficoltà a gestire le proprie necessità quotidiane, durante il ricovero in ospedale o nel proprio domicilio, può essere sottoposto alla visita dell’Unità Valutativa Territoriale su richiesta dei familiari o degli operatori sociali. In seguito a questa visita, l’Unità Valutativa, generalmente composta da un medico, un infermiere ed un assistente sociale, individua le forme d’intervento necessarie (assistenza domiciliare socio-sanitaria, inserimento in una casa di riposo, in una RSA o in una Lungodegenza) per consentire all’anziano di continuare a vivere con l’aiuto di cui necessita, nonostante le difficoltà in cui si trova.

 

Diritto dell’anziano

Durante questa visita, per legge, l’Unità Valutativa Territoriale è tenuta a chiedere il consenso all’anziano su qualunque decisione venga presa.

L’anziano può rifiutare, ad esempio, il suo inserimento in un struttura residenziale e chiedere di tornare o restare nella propria casa.

,

Autorità per l’energia elettrica e il gas

 

Cosa è

È un Ufficio che vigila sulle modalità di accesso ai servizi, stabilisce e aggiorna le tariffe base.

Valuta istanze e reclami da parte degli esercenti, dei livelli qualitativi e tariffari nei settori di competenza dell’Autorità.

 

Chi può rivolgersi all’ Autorità per l’energia elettrica e il gas

Consumatori, utenti, o associazioni di consumatori legittimate.

 

Come presentare i reclami.

I reclami devono essere presentati dopo essersi rivolti con lettera raccomandata e ricevuta di ritorno o fax o altro mezzo formale e dimostrabile all’esercente

  • Se la risposta non è soddisfacente
  • Se l’esercente non ha fornito una risposta al reclamo entro 30 giorni.

Per segnalare motivi di pericolo o danni gravi o irreparabili che possono derivare dalla situazione cui si riferisce il reclamo, la segnalazione può essere fatta contemporaneamente all’esercente e all’ Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Il reclamo deve essere inviato tramite posta o fax a:

Autorità per l’energia elettrica e il gas, Piazza Cavour, 5 –  20121 Milano

Tel. 06.65565263 Fax 02.65565230/66

,

Assicurazione gratuita contro il furto della pensione

Accreditando la pensione su un conto corrente delle Poste Italiane, il Conto BancoPosta, offre gratuitamente, a richiesta, un indennizzo in caso di scippo, rapina o furto della pensione appena ritirata.

 

Come si attiva l’assicurazione e la richiesta di rimborso

Al momento dell’apertura del conto corrente presso la Posta, basta compilare un modulo di assicurazione gratuita contro il furto della pensione e, nel caso ciò avvenisse, si riceve indennizzo della somma ritirata entro trenta giorni direttamente sul proprio conto corrente, fino a un massimo di € 516,46.

La richiesta di indennizzo, in caso di furto entro due ore dal ritiro, deve essere inoltrata presso l’ufficio postale dove si è aperto il conto corrente e basta allegarvi la denuncia presentata all’Autorità Giudiziaria, insieme con la documentazione comprovante il prelievo della pensione (ad es. lo scontrino rilasciato dal Postamat).

 

Quanto costa il conto Banco Posta

  • Nessuna spesa di apertura, di gestione o di chiusura, ad eccezione dell’imposta di bollo nei termini di legge;
  • tasso di interesse lordo 2%, netto 1,46%;
  • costo di ciascuna operazione: € 0,52, fino a un massimo di 60 operazioni (costo totale € 30,99), dopo di che le operazioni successive sono gratuite;
  • dotazione di una carta Postamat a pagamento (che equivale al bancomat) da usarsi presso qualsiasi Ufficio Postale.