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Buoni Casa

BUONO CASA

contributi integrativi per il canone d’affitto

(legge n. 431 del 9/12/98/, art. 11)

 

Cosa è

Un contributo economico di sostegno per il pagamento dell’affitto, proporzionale al reddito e al canone pagato.

I contributi integrativi per il canone d’affitto sono regolati dalla legge n. 431 del 9/12/1998, art. 11.

 

Chi può richiedere il buono casa.

– chi risiede nel Comune di Roma;

– chi ha un contratto di affitto regolarmente registrato;

– chi non ha altri contributi per la casa;

– chi non è assegnatario di alloggi di edilizia residenziale pubblica;

– chi non ha immobili in proprietà e/o usufrutto;

– chi ha un reddito ISEE (relativo all’anno precedente) non superiore a due pensioni minime INPS (€ 10.716,68); in tal caso l’incidenza del canone di locazione – al netto degli oneri accessori – sul reddito, non deve essere inferiore al 14%;

– per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni, disabili o persone in analoghe situazioni di debolezza sociale, i limiti di reddito fissati per l’accesso al contributo sono innalzati del 25%;

– chi ha un reddito ISEE complessivo (relativo all’anno precedente) non superiore al limite per l’assegnazione di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica (€ 12.799,00); in tal caso l’incidenza del canone di locazione – al netto degli oneri accessori – sul reddito, non deve essere inferiore al 24%;

– il canone d’affitto annuo dell’alloggio per il quale il contributo viene richiesto, al netto degli oneri accessori, non deve essere superiore ad € 12.799,00.

 

Come e quando si presentano le domande

Le domande dovranno essere presentate entro la data di scadenza del bando (generalmente febbraio-marzo di ogni anno) compilando l’apposito modulo ed inviandolo (a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o tramite le organizzazioni sindacali degli inquilini) a:

Ufficio Politiche Abitative– SERVIZIO CONTRIBUTI

Viale Civiltà del Lavoro n. 4

00144 Roma

 

Anche chi ha usufruito negli anni precedenti del contributo deve presentare di nuovo la domanda con tutta la documentazione allegata.

I moduli sono disponibili presso gli Uffici Relazione con il Pubblico (URP) di tutti i Municipi del Comune di Roma.

Documentazione da allegare alla domanda:

  1. copia di un documento di riconoscimento del dichiarante in corso di validità (obbligatorio – pena l’inammissibilità della domanda);
  2. copia del contratto di locazione regolarmente registrato (obbligatorio – pena l’inammissibilità della domanda);
  3. copia del provvedimento di rilascio dell’immobile, se si è ricevuto un avviso di sfratto;
  4. copia del certificato attestante l’invalidità non inferiore a due terzi, se nel nucleo familiare ci sono delle persone riconosciute invalide civili;
  5. copia della dichiarazione ISEE, riferita all’intero nucleo utilizzatore dell’alloggio e completa in tutte le sue parti (obbligatorio – pena l’inammissibilità della domanda);
  6. copia di tre ricevute di pagamento del canone di locazione (obbligatorio, pena l’inammissibilità della domanda).
  7. eventuale relazione dei Servizi Sociali che seguono il nucleo familiare.

Per ulteriori informazioni sui requisiti e sulla documentazione da allegare è opportuno consultare il sito del Comune di Roma (www.comune.roma.it) o chiamare il numero 060606.

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