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3 trucchi alimentari per regolare gli ormoni

Gli ormoni regolano l’equilibrio dell’organismo in moltissimi aspetti. Uno squilibrio ormonale può colpire la nostra salute sia fisica che mentale.

Acne, crampi, insonnia, malumore, gonfiore e stanchezza sono solo alcuni dei disturbi che possono manifestarsi con uno squilibrio ormonale.

Le cause più comuni sono senza dubbio legate allo stress, alla cattiva alimentazione o ad un abuso di attività fisica. Di seguito elenchiamo 3 semplici trucchi naturali per cominciare a riequilibrare gli ormoni.

  1. Non esagerare con frutta secca e semi
    Nonostante siano buonissimi ed offrano molti benefici per la nostra salute, l’abuso di frutta secca può causare uno squilibrio ormonale. Spesso processati in oli poco salutari, che danneggiano il metabolismo, la frutta secca commerciale può causare infiammazioni.
    Frutta secca e semi contengono fitoestrogeni che, imitando il ruolo degli estrogeni nel corpo, colpiscono negativamente il delicato equilibrio ormonale, sopratutto fra le donne.
    Frutta secca e semi che possono essere consumata, ma con moderazione: nocciole, anacardi, semi di Chia e semi di canapa.
  2. Soia
    Se stai soffrendo di sintomi come: aumento di peso, sbalzi di umore, mal di testa, metabolismo lento, bassa libido, sensibilità al seno o ipotiroidismo, devi eliminare la soia dalla tua dieta.
    La soia può colpire gli ormoni, in quanto contiene fitoestrogeni. Inoltre, contiene alte quantità di acido fitico, che blocca l’assorbimento di minerali quali calcio, magnesio, rame, ferro e zinco.
  3. Integratore di magnesio
    Molte persone soffrono di una carenza di magnesio, senza neanche saperlo. La carenza di questo minerale può causare uno squilibrio fra i livelli di calcio.
    Il magnesio è connesso alla stitichezza, all’insonnia, allo stress, all’ansia, alla depressione, ad alcune malattie intestinali, alla pressione sanguigna, al metabolismo e al sistema immunitario.
    Proporzioni corrette di magnesio sono necessarie affinché il corpo possa usare correttamente il calcio nelle cellule. Anche una piccola carenza può portare ad uno squilibrio di calcio e causare problemi come calcificazione e morte cellulare.

 

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